Verso il 1400, nelle corti d’Europa, l’estensione della punta delle calzature indicava la classe sociale di appartenenza . Vi erano editti reali che regolamentavano la lunghezza delle scarpe, e se si osava fare sfoggio di calzature con misure non concesse al proprio rango, si incorreva in sanzioni. Ce lo racconta Graziano Dal Barco, produttore di calzature storiche...